Niente sesso, siamo Agcom. La delibera AGCOM che impone la verifica dell’età per l’accesso ai siti per adulti, tramite SPID o CIE, è molto più di una misura a tutela dei minori.
È l’idea che per proteggere gli innocenti (i gattini) si debba sorvegliare e recintare l’internet libero degli adulti (le tette). Un pericoloso precedente per la privacy, un modello di controllo digitale che erode i diritti fondamentali con la scusa del “se non hai nulla da nascondere”
@informapirata @pirati speriamo in un link onion per PH allora. Sinceramente, internet resta una rete libera e così deve restare.
@betelgeuse93 @pirati @informapirata Da attivista contro lo stigma su HIV, questa storia dell’agcom mi fa paura.
Adesso ti dicono “proteggiamo i piccoli dai contenuti inappropriati” e oscurano pornhub, onlyfans, xxxvideos… Materiale indubbiamente esplicito. Ma dopo?
Ora, io sono a favore della protezione ai minori ma non deve essere il governo a bloccare internet. Devono essere genitori e scuole a occuparsi della loro educazione e supervisione. Da notare fra l’altro che lo stesso governo a bloccare i siti porno, è quello che vuole il consenso informato per l’educazione sessuale.
Se mi posso permettere l’esperienza diretta di questa deriva, io sono stata shadowbannata da JetPack (social networking fondato su WordPress) perché nel blog in cui scrivo, si parla di HIV. E contiene testi che parlano (anche) di sesso, anche se non eros esplicito; sangue, crime fantasy con un HIV senziente e un killer umano dissanguatore che vuole impadronirsene…
Loro hanno negato, dicendo che nei blog non è proibito affrontare questi temi. Però…
Oggi sono i seni nudi, domani potrebbero essere i siti di Lila, Anlaids, impossibilesbagliare.it … tutti quelli che danno informazioni sulla sessualità. Quando i minori (dai 10 anni in su) sono i più vulnerabili.
Ricordo pure che l’Italia è uno dei pochi, a quanto pare, paesi industrializzati e teoricamente democratici, in cui un minore per fare il test HIV deve avere il consenso dei genitori/tutori.
Spoiler: diventi positivo a 15 anni, a 25 sei in AIDS e hai contagiato mezzo mondo.Cerchiamo di unirci più possibile alle lotte di Electronic Frontier Foundation, ma la mia paura è che ci si ritrovi tutti con le mani legate perché nessun fruitore/trice di materiale pornografico ha abbastanza coraggio da protestare come si deve.
Concludo con la comica: chissà quanti fruitori di contenuti espliciti hanno votato a destra? E adesso si mangiano le dita? Ben gli sta.
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@elettrona @pirati @informapirata ci ritroveremo con siti pieni zeppi di ransomware, contenuti realmente vietati (tipo pedofilia, assenza di consenso e snuff) liberi, e siti controllati bloccati per “brodeggere i banbini”.
Gli elettori di destra solitamente soni ancge quelli che la sera a trans e la mattina dopo in chiesa e poi al family day.
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@elettrona @pirati @informapirata è molto semplicistica la mia risposta ma, all’affermazione del tizio ultraconservatore mi viene da rispondere solo: lol, che idiota.
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@elettrona @pirati @informapirata non dimentichiamo Adinolfi e il Minestrone delle Sagre, Trasporti ed Interni.
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@elettrona @pirati @informapirata non sapevo neanche ci fosse ancora l’isola. (Non guardo di mia volontà la tv da ormai più di 5 anni)
@informapirata @pirati E da qui parte l’inizio della verifica d’eta alla UK.
@informapirata @pirati L’obiettivo finale è la sorveglianza di massa totale, presentata come una protezione per la democrazia. In pratica, la democrazia deve trasformarsi in una dittatura per preservare se stessa.
io mi ricordo, ed ho trovato in rete/
conferma che lo chiese un certo prete,/
il blocco, che fu sua, fu sua l’idea,/
com’essa fosse… boh… una panacea;/poi, evidentemente, lo si è adottato anche perché faceva comodo come “apripista” per sperimentare sistemi di censura facilmente estensibili ad altre tipologie di siti, all’occorrenza.
E’ un idea del cazzo che non funzionerà. In primo perché i giovani non sono stupidi , secondo perché la rete non funziona come quelli di Agcom pensano. Non sono un informatico ma penso che le istituzioni dovrebbe confrontarsi a fondo con gli esperti del settore prima di far uscire provvedimenti del genere che cominciano ad erodere le libertà digitali. Questo trend a livello globale mi piace poco. Molto poco…
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@Rolenzio @informapirata non sono un’informatica e capisco poco o nulla di programmi, web ecc., ma penso che se le istituzioni non si confrontano con esperti prima di prendere certe decisioni lo facciano a ragion veduta. Non perché sono impreparate o pressapochiste, ma perché c’è la precisa volontà di limitare ancora di più la libertà personale e aumentare il controllo. La tutela dei pargoli innocenti è solo la scusa di facciata (come dimostrano i video musicali pornosoft in TV a ogni ora)
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@Rolenzio l’obiettivo non è funzionare, ma rendere peggiore la tua vita 🤣
Si esatto . Io come molti altri sanno come aggirare i blocchi e controlli vari . Il problema sono il 99 percento delle persone che neanche si pongono il problema della libertà e della privacy.
@Rolenzio esatto. Ed è ovvio che è quel 99% a determinare il corso della società











