

@informapirata @Bida @thunderpussycat @kappazeta @utentone @fediverso
Interessante questa chiacchierata tra quattro amici.
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@informapirata @informatica
Secondo me sono patologiche tutte queste verifiche sull’età per il porno. Per cosa poi? Tanta ipocrisia, visto che ci sono in giro videogiochi violenti V.M. 18 a cui nessuno frega niente dell’età di chi ci gioca.


Quando leggo quel tipo di notizie su De Telegraaf mi viene da dubitare sulla veridicità di quanto riportato. Mi sembrano notizie propagandiste enfatizzate per orientare l’opinione pubblica in una certa direzione ben polarizzata. Mi chiedo: quanto c’è di vero? Perché, a questo punto, possiamo sospettare delle offerte di lavoro che provengono da aziende e agenzie di collocamento estere (se poi sono russe non ne parliamo) e viceversa, come attività di spionaggio.


@informapirata Non condivido il discorso di Mario Draghi, lo ritengo espressione della sua ipocrisia e mi meraviglia che abbia la faccia tosta di parlare ancora.


Per non subire i ricatti di banche e di chi sta dietro ai vari sistemi di pagamento che dovrebbero essere neutrali, ma non lo sono, la soluzione sta nel trovare nuove, originali forme di pagamento decentralizzate e federate. Anche i punti spesa che ti danno allo store di turno, al limite, potrebbero andare bene. Basta saperli accettare tramite una apposita app collegata ai vari store.


Una intelligenza trova il modo di ridurre il suo fabbisogno energetico. Se non ci riesce e necessita di quantità di energia sempre maggiori, vuol dire che di intelligente ha ben poco. Ragion per cui le AI sono fuffa, una gran bolla che serve ad arricchire i furbi e ad impoverire i fessi.


Il Parlamento europeo con questa uscita, secondo me, si rende ridicolo, perché WA si può ancora disinstallare dal telefono, a differenza di altre applicazioni che spesso non si possono disinstallare, ma solo disattivare.


Che l’essere umano è l’anello debole della catena di sicurezza te lo dicono in un qualsiasi corso propedeutico basato sulla sicurezza, non solo informatica. Lo diceva anche l’istruttore di scuola guida.


Tutte queste normative europee alla fine danneggiano solo gli europei. Per difendersi dalla strapotere invadente delle BigTech basta ignorarle, smettere di usare i loro servizi e prodotti, orientarsi verso altre soluzioni, perché le alternative, per fortuna, ci sono ancora. Ma le alternative rischiano di sparire proprio a causa delle assurde normative europee che disincentivano ogni libera iniziativa privata. Allora sì che sarà un problema.


Sì, il fatto che per me ci sia qualcosa che non torna in quella frase del comunicato è che se un servizio è criptato, come si dice prima, non è possibile leggerne i contenuti in tempo reale, a meno che si conosca la chiave privata di cifratura o ci sia un baco o una meccanismo nascosto inserito volutamente nel software che permetta di aggirare la cifratura.


C’è qualcosa che non torna in questa frase: “It is not the first time and will not be the last time that authorities are able to read criminals’ messages in real time”.


Telegram, come Whatsapp e altri, è una piattaforma privata e centralizzata. Esiste il protocollo XMPP che poi è quello che muove anche whatsapp. Tutti possono avviare un server XMPP e liberarsi dei gestori delle grandi piattaforme di messaging, basta volerlo e assumersi le proprie responsabilità.
Penso sia difficile arrivare ad una dimostrazione in quel senso, perché, secondo me, è già difficile definire una app social come una app che crea dipendenza. Il rischio di dipendenza psicologica è più facile che arrivi da app di videogiochi o di giochi d’azzardo. E poi è il mainstream che per vendere più psicofarmaci e controllare le tue emozioni ti vuole vedere comunque affetto da qualche disturbo, anche quando si gode di una perfetta salute mentale.
Non ci credo che i social e le tecnologie connessse siano origine di malattie mentali. Certamente possono influenzare mode e comportamenti al pari di altri media. Secondo me disturbi e malattie mentali traggono origine da ben altre cause e traumi di tipo prevalentemente genetico, biologico, affettivo, familiare e in ultima analisi ambientale. Solo una politica corrotta può vedere nei social l’origine dei propri disturbi e delle proprie schizofrenie mentali.


Penso che sia anche una rottura di coglioni stare lì a cercare l’utente inattivo per avvisarlo, scrivergli, controllare se si è riattivato, per poi dover accettare il dolore di doverlo eliminare perché non ha dato segni di vita.


Secondo me, l’unico gatekeeper è proprio l’Unione europea…


Sacrifici inutili e stupidi. Si sono dati la zappa sui piedi da soli. Per cosa poi? Fare l’Italia alla quale hanno fatto seguito due guerre. E ora si vuole fare lo stesso errore per fare l’Europa.


Dispiace. Evidentemente le Istituzioni della UE non intendono mantenere aperti canali di dialogo con i cittadini europei.


Già. La registrazione automatica della telefonata “truffa” è un altro strumento che può aiutare a difendersi da questi attacchi. Purtroppo molti cellulari non permettono la registrazione della chiamata per ragioni di privacy, lasciando il malcapitato senza elementi probatori per contestare la chiamata. Questo vale come controverifica quando qualcuno ci fa dire al telefono cose che non abbiamo detto. Difficile da capirlo?
@snow @fediverso @addio-big-tech
Interessante. Ogni tanto seguo la chat xmpp-it